NUOVE TECNOLOGIE

Le nuove tecnologie tendono a migliorare la qualità dei prodotti già in commercio e sviluppano tecnologie nuove atte soprattutto ad abbassare i consumi energetici

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KEEP IN TOUCH….MATES

Salve a tutti,

Come sapete, tra le varie attività che il  nostro gruppo svolge, la ricerca e  l’attenzione verso le potenzialità delle  nuove tecnologie è uno dei nostri must.

In quest’ottica, abbiamo seguito alcune startup che stavano sviluppando nuovi sistemi di detergenza. A nostro avviso, queste soluzioni potevano rivelarsi estremamente performantisu tre fronti:

il risultato sanificante, il ricasco sul costo della detergenza

e, non da ultimo, l’impatto ambientale.

Io, come è risaputo, sono uno “scettico 

cronico”. Nelle valutazioni a priori ci  sono sempre andato con i piedi di  piombo. Potreste definirmi un “myth buster”, proprio come l’omonima trasmissione UK.

Eppure, quello che abbiamo ora tra le  mani è qualcosa che va un passo oltre: one step beyond. 

Tutti sappiamo quello che facciamo  oggi per pulire i nostri impianti, cucine, centri cottura, ecc.

ma, esiste un’apparecchiatura dalla  semplicità d’uso disarmante. Si installa nel tempo di una pausa caffè, e sfruttando la più consolidata fisica classica,  insieme alla vecchia elettrotecnica, ci permette di ottenere acqua  ozonificata:

la quale ha, un potentissimo potere  virucida e battericida, ed ha un potere  detergente sulle superfici che ha del  non voglio dire miracoloso, ma l’aggettivo più vicino è sorprendente.

Prima di sbilanciarmi, ho lasciato che  questa attrezzatura fosse testata in un centro cottura che produce circa 10.000 pasti al giorno – chiaro il volume, no?

Dopo un paio di mesi di utilizzo quotidiano, mi sono confrontato con gli  operatori del centro: entusiasti!  Aggiungo che le signore addette alle pulizie ormai usano quest’acqua  ozonificata anche a casa loro. E non si  tratta di un furto di detergente: l’acqua  trattata esce da un rubinetto dedicato, non è addizionata con prodotti chimici, ma solo trattata elettricamente per trasformare l’ossigeno molecolare classico  (O₂) in ozono attivo (O₃).

Vero è che la durata dell’efficacia della  soluzione è di circa 5 ore negli spruzzini, e 4 ore quando viene utilizzato nelle  macchine lavapavimenti….si avete sentito bene ci carichiamo anche le lavapavimenti per sanificare e detergere gli  stessi.

Quindi: apriamo la doccetta d’uscita,  riempiamo uno spruzzino con quest’acqua e iniziamo a pulire.

I risultati sono da vedere. A parole  potrebbe sembrare qualcosa alla  Wanna Marchi, ma chi mi conosce sa che sono notoriamente “più realista del re”

So che anche a voi si stanno alzando le antenne.

 Il minimo del pensiero dovrebbe essere: “Ma se ci fosse del vero in  quello che dice?” Immaginate se addirittura fosse  assolutamente vero.

Ora il rovescio della medaglia.

 In Italia, ad oggi, il brevetto non è  ancora riconosciuto come presidio  chirurgico, ma è in dirittura d’arrivo.  Noi dal canto nostro, abbiamo fatto le  analisi di rito con un centro  specializzato, ed i tamponi rasentano la perfezione sul fronte battericida.

Ho fatto due conti con i produttori e ideatori del progetto. Loro mi dicono – e io inizio ad avere i riscontri numerici – che tagliamo il 90% dei detergenti.

 Io dico che se nel mio mondo si  tagliasse anche solo il 50% della spesa in detergenza, tutti saremmo in fila al distributore.

Ma aggiungo di più:

A fine turno, sanifico in modo tradizionale: chimica + lavoro manuale + carta…  il rotolone come sempre .

 Ma durante tutto il servizio: spruzzo,   un pezzo di carta e ricomincio il  lavoro.

 Niente detergente, niente saponata,  niente risciacquo, niente metri di carta  per detergere; lo vedete, anzi lo immaginate,  anche il risparmio in  TEMPO LAVORO??.

E aggiungo: se c’è del cibo in giro, quello che sto usando è acqua.

PS: dovreste vedere qual è il risultato sui vetri….keep in touch, vi aggiorno presto. 

Fate voi i vostri conti.